IL PROGETTO nasce dall’incontro di due artiste, ELISA BREDA lettrice e RACHELE COLOMBO musicista. La loro profonda affinità empatica e la capacità di “abitare” il testo rendono il racconto ad alta voce un’esperienza sensoriale immersiva dove la parola scritta trova il suo corpo vibrante, la musica la sua narrazione e l’immagine ne rafforza la storia. Una sinergia che coinvolge emotivamente chi ascolta, restituendo alla comunità storie che meritano di essere non solo lette, ma sentite, abitate, amate. Restituire voce e valore ai protagonisti del passato e della storia, all’arte e alla poesia è ciò che contraddistingue principalmente il loro repertorio. Che sia sul palco di un teatro o nel raccoglimento di una biblioteca, l’obiettivo è tramutare l’intima lettura di un libro in un atto condiviso.
SULLA SCELTA DEL TESTO La vita di un’artista, la storia di un fiore, le testimonianze di esuli, le toccanti lettere dal fronte, i racconti surreali, una poesia … L’ispirazione per la scelta di un testo, per Elisa, nasce sempre da un argomento che la appassiona o un libro che la cattura. Da qui inizia un percorso che può tradursi in una ricerca meticolosa o in un delicato lavoro di intarsio, volto a comporre un copione armonico. L’obiettivo è preservare intatta l’anima del racconto garantendo una lettura fluida che rispetti l’originalità dello scritto. Ogni testo scelto deve possedere una spiccata qualità letteraria e ‘risuonare’ con la sensibilità e il gusto che Elisa ha maturato nel tempo. Per lei, le parole possiedono una musica intrinseca da ricercare, dove la sua voce, vissuta come uno strumento, diventa un ponte capace di consegnare significato e suono al cuore di chi ascolta.
SULLA MUSICA Una canzone, la pioggia, i passi nella neve, il vento, il roboante suono della guerra, un dolce valzer, la voce di un’anziano, un’arpeggio di chitarra… La colonna sonora di Rachele è il frutto della pluriennale esperienza in ambito compositivo, teatrale e di ricerca etnomusicologica. In particolare, nella poetica del duo non è un semplice fondale, ma una presenza viva, un’esperienza fisica che dà corpo e urgenza ai temi trattati. Il processo creativo nasce dallo “scavo” tra le righe, dove ogni scelta timbrica riflette la materia del testo. L’analisi psicologica dei personaggi, lo studio del contesto storico e ambientale diventano fonte di ispirazione per la produzione di tappeti sonori, rumori naturali o antropici. A completare la narrazione il canto, le canzoni originali, la riproposta di brani d’autore o d’archivi sonori che si insinuano come parentesi emotive amplificando i passaggi più emozionanti del testo.