PERCUSSIONI

Ho cominciato per gioco ad insegnare percussioni. Molte persone vedendomi suonare mi hanno chiesto informazioni, consigli, lezioni… Per noi musicisti occidentali il mondo delle percussioni è tanto affascinante quanto insidioso, difficile da circoscrivere, da capire fino in fondo. Ci si sente attratti, vicini e lontani al tempo stesso. Alcuni spendono una vita (e una vita non basta) per cercare di cambiare il colore della propria pelle… io dopo aver attraversato diverse fasi e sentimenti ho capito di poter trasmettere agli allievi le basi fondamentali di un linguaggio che è universale: IL RITMO. Fornire strumenti tecnici, teorici, emotivi affinché ognuno possa cercare il proprio linguaggio ritmico, la propria Africa, Asia o India che sia.
Oggi insegno per far capire quanto siano personali e irripetibili le interpretazioni del ritmo nel tempo, per guardare alle tradizioni millenarie con rispetto e come punto d’arrivo. Un viaggio per cercare dentro se stessi armonia, vitalità, equilibrio energetico in un mondo dove la frenesia, lo stress della quotidianità troppo spesso compromettono o riducono la nostra capacità di ascolto.
Ringrazio gli allievi. Ringrazio gli insegnanti che negli anni mi hanno aiutato a conoscere e a rispettare il mistero del ritmo: Lucien Caselli per l’entusiasmo della scoperta, Ben per la pulizia del suono, Yoshua Bamibe per il rigore e il sacro rispetto delle tradizioni, Marco Catinaccio per la passione e l’importanza della teoria musicale, Michael Metzler per la raffinatezza della tecnica, Ahmed Demirbag per il metodo, Burhan Ocal per la maestria del virtuosismo istrionico.

LEZIONI INDIVIDUALI E DI GRUPPO
I corsi non richiedono particolari conoscenze in campo musicale.
Si propongono di guidare piacevolmente l’allievo alla riscoperta del ritmo attraverso l’ascolto e la pratica personale.
CONTENUTI: Il ritmo come linguaggio universale in tutte le sue componenti- Presentazione e utilizzo di vari strumenti a percussione (djembè, darbuka, congas, tamburi a cornice, idrofoni, etc…).
- Principali e generali fondamenti tecnici: riscaldamento, impostazione delle mani, tecniche percussive di base.
- Esecuzione di ritmi tradizionali di varie culture, creazione di ritmi, improvvisazione , poliritmia, elementi di body percussion.
- Uso del metronomo.
- Registrazione, riascolto e analisi delle esecuzioni.
- Guida all’ ascolto e analisi di brani musicali.
- Principali elementi di notazione musicale e solfeggio cantato.
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P:S. - Ringrazio JAMALUNA (1993/96) il gruppo musicale ETNO-ROCK del quale ho fatto parte assieme a Gable Nalesso, Andrea Sarzo, Alice Marella, Daniela Mazzucato, Flavio Costa, Paola Borgato con l’indimenticabile Jack nonché l’ODINO HOUSE, Nicola Artuso e Mariacristina Punturiero con i quali ho condiviso sperimentazioni, contaminazioni, fascino e misteri dell’universo ritmico. Una “ TRIBU' " trasversale, in cerca della propria terra, del proprio posto attraverso il mistero delle energie invisibili. Un tempo senza tempo figlio di ataviche nostalgie per un mondo più a misura di chi lo abita. Un’utopia che il tempo custodirà sempre con grande rispetto.

.... tra i ricordi la nostra partecipazione alla finale Trofeo Roxi Bar di Red Ronnye 1994/95 con i brani Pollicino e Tribù che simpaticamente Andrea ha messo in rete su YOU TUBE (...COME ERAVAMO GIOVANI!)
